Attualità

Fumo, verso il divieto totale: una legge illiberale

Addio totale al fumo, o quasi. Con un provvedimento messo a segno dai tecnici della Salute, a breve, sarà vietato fumare per legge anche all’aperto. Non sarà più possibile accendere una sigaretta, né tanto meno una e-cig, nei tavoli all’aperto di bar e ristorati, come anche alle fermate di bus, metro, treni e traghetti.

Lo scopo di questo disegno di legge è mettere fine al fumo nei luoghi aperti al pubblico, riducendo al minimo il rischio di fumo passivo.

Naufragio al largo di Crotone: 68 morti

La scorsa domenica, al largo delle coste di Steccato di Cutro - nel crotonese - un barcone proveniente dalla Turchia si è capovolto in seguito al violento moto ondoso del mare.

Sul posto sono giunti tempestivamente il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e le forze dell’ordine.

Attualmente i dispersi in mare si stimano tra i 27 e i 47, mentre il bilancio attuale delle vittime è di 68 persone. Secondo alcune ricostruzioni lo scafista, poi arrestato e prelevato dai Carabinieri, sarebbe stato aggredito da alcuni superstiti del naufragio.

Cattura Matteo Messina Denaro, scoppia il caso intercettazioni: giuste o sbagliate?

È stato catturato a Palermo, nei pressi di una clinica privata, il super boss e capo dei capi di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Il boss latitante ormai da trent’anni si nascondeva tra Castelvetrano e Mazara del Vallo, era in cura presso la clinica oncologia “La Maddalena” di Palermo.

Matteo Messina Denaro al momento della cattura non ha esitato a dire il suo vero nome, ripetuto due volte al carabiniere che ne ha dichiarato l’arresto. L’ultimo padrino, originario di Castelvetrano, veniva descritto più come un imprenditore che un capomafia. Alle sue spalle una storia articolatissima e tantissimi segreti. Il boss di Cosa Nostra conduceva una vita all’insegna del lusso e del divertimento nonostante la latitanza.